In Gherkin ho voluto evocare l'incredibile miscuglio di stili architettonici che prevale nella City. Ho cercato di trasmettere un senso di spontaneità ed energia senza tuttavia perdere il senso del luogo. Questa immagine è nata come uno schizzo a inchiostro. Mi è piaciuta la composizione e sono ritornato in diverse ore del giorno per prendere appunti, disegnando con tutto quello che mi capitava sottomano: pennarelli pantone, carboncino, guazzo, grafite. Ho acquisito l'immagine sul computer e ho fatto un collage degli elementi che preferivo. Il mio scopo era quello di creare un'immagine impressionistica, ma più energica e calda di una semplice fotografia.
Mi sono trasferito a Londra non appena laureato all'MMU per lavorare come autore di storyboard a Soho. Disegno e dipingo da sempre. La mia arte si basa sull'animazione e le illustrazioni. Cerco ogni giorno di raccogliere il maggior numero di informazioni visive possibili; più dipingo, più riesco a vedere. Londra è cosí varia, mutevole e misteriosa. Sento il bisogno di dipingere questo luogo riportando ciò che vedo sotto forma di segni relativamente semplici, arrivando a scomporre le cose in una forma che mi sia maggiormente comprensibile.


