Prima di trasferirmi a sud del Tamigi prendevo sempre l'autobus no 19. Questo nuovo tipo di autobus ha degli spazi pubblicitari illuminati da tante minuscole lucine. Queste lucine evocano le luci abbaglianti di Piccadilly che non si vedono in questo lavoro. Di Londra mi piace il fatto che in estate posso andare in giro solo con sandali e pantaloni corti, mentre in inverno devo armarmi di un ombrello e di un cappotto pesante.
Sono giunto a Londra nel 2000 per studiare al Royal College of Art. Mi sono confrontato con una società multiculturale, in netto contrasto con la monocultura irlandese che mi ero lasciato alle spalle. L'esperienza di vivere a Londra ha profondamente segnato la mia identità di irlandese. Ha cambiato il mio atteggiamento verso la Gran Bretagna, fondato per lo più sulla mia disapprovazione per l'imperialismo britannico. Per la prima volta facevo parte di una minoranza, quindi ero culturalmente differente dagli altri; inoltre, grazie agli incontri con persone di diverse culture, ho potuto considerare le mie origini da un nuovo punto di vista.


