'Donna elementare' è una scultura che festeggia la forza e la grazia di Londra, una città spesso percepita come aggressivamente maschile. Ma in questa città selvaggiamente energica e che non dorme mai vi è un'eleganza tipicamente femminile. L'opera è una gettata in alluminio che, nonostante sia il materiale più abbondante tra gli elementi della terra, viene percepito come un materiale molto moderno.
La Donna elementare viaggia continuamente ed è parzialmente libera, ma soavemente ancorata alla terra. Si tratta di un'allusione al costante flusso di gente che passa da Londra e all'impegno profondo e spesso inespresso che i londinesi riservano alla loro vecchia ed estremamente moderna città.
Rosemary Masson vive e lavora nei suoi atelier che si trovano a Londra, vicino al fiume Tamigi e in Essex, in una posizione che consente di ammirare l'estuario del fiume Stour. Il suo lavoro, svolto secondo le tre tecniche da lei prescelte, è semi-figurativo e racconta l'intensità della partecipazione appassionata, l'immaginazione e la tattilità. Dipinge con olii e usa le mani, dei coltelli o uno straccio e non utilizza mai pennelli in quanto ritiene che aumentino la distanza tra il soggetto e l'opera. Poiché la tela è troppo elastica per sopportare la sua tecnica, lavora su tavola o pannello su cui crea le proprie superfici. Disegna con il carboncino, non con la matita, perché ancora una volta la allontana dall'opera, e scolpisce l'argilla che viene successivamente gettata in bronzo, alluminio o una resina chiara e trasparente, a seconda del senso che desidera trasmettere a ogni pezzo.


