Prospettiva a sud di Londra rappresenta il mio tragitto a piedi dal Lambeth Bridge alla Oxo Tower. Lungo questo tratto si incontrano i turisti che ammirano il Big Ben, guardie della sicurezza che scortano orde di persone nell'immenso London Eye, gente indaffarata che corre velocemente almeno quanto le tante persone che praticano jogging, pattinatori che volano attraverso gli spazi sotto il Festival Hall. Da qui posso ammirare la austera riva nord. Anche se sembra non esserci gente, brulica, si muove e cambia. Quest'opera tenta di catturare tutta questa bellezza rutilante, infinitamente dettagliata ma impossibile da fissare in maniera definitiva.
Quando mi sono trasferita a Londra ero già un'artista, ma è stata questa città a definire la mia arte. Dopo avere preso la laurea presso il Goldsmiths College ho lasciato la città per trascorrere una decina di infruttuosi anni alla ricerca dell'idillio rurale. Solo quando sono tornata a Londra ho capito che l'artista in me si poteva sviluppare attraverso l'energia della città, i suoi continui cambiamenti, la costante varietà delle persone, edifici, eventi. Questo ritorno mi ha permesso di ricominciare a creare. Londra è la mia musa.


